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Festival di Venezia: con Di Martino vi raccontiamo il dietro le quinte

Avere quasi 80 anni e non dimostrarli. Anzi, essere sempre affascinante, desiderabile, ambito. Cosa significhi far passare gli anni ma non l’essere degno di ammirazione ce lo insegna il Festival di Venezia (Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica), che quest’anno compie -appunto- 79 anni, ma continua a essere uno degli eventi che la fanno da padrona nel panorama degli appuntamenti italiani. Il Red Carpet più famoso d’Italia, srotolato come ogni anno tra lo storico Palazzo del Cinema sul lungomare Marconi, al Lido di Venezia e nel resto della laguna, anche nell’edizione 2022 ha visto il susseguirsi di Star dal calibro internazionale e di Influencer che oggi padroneggiano la scena del Web.

Moda, arte, cinema, spettacolo: al Festival di Venezia l’industria del film è rappresentata nella sua interezza. E a contribuire in questa rappresentazione sono, in assoluto, gli attori e i personaggi famosi che ogni anno si susseguono alla mostra. Sono loro, infatti, i veri protagonisti della tradizionale rassegna. A raccontarla, per Inkalce Magazine, il fotografo Gabriele Di Martino, uno dei fotografi di moda italiani più giovani a poter dire di aver scattato già, negli ultimi anni, persone dal calibro nazionale e internazionale come Irina Shayk, Chiara Ferragni, Alessandra Ambrosio, Coco Rocha, Kat Graham, Paola Di Benedetto, Belen Rodriguez, Giorgio Chiellini e molti altri; Di Martino ha anche firmato le cover e i servizi di alcuni dei Fashion Magazine più importanti a livello mondiale, oltre alle campagne di Brand di moda conosciuti in tutto il globo. Alcuni dei suoi ultimi scatti sono stati proprio alla 79ima edizione del Festival di Venezia.

«Ciò che mi piace di più del mio lavoro è la possibilità di conoscere la persona dietro al personaggio: siamo abituati a vedere le celebrità come esseri perfetti, quasi alieni, lontani dall’assomigliarci. Si tratta, in realtà, di persone la cui immagine è il loro lavoro ma esattamente come noi, con il lor carattere, le loro insicurezze, i loro punti di forza. Mi sento privilegiato di riuscire a cogliere dettagli che non si conoscono e nonostante i miei scatti ritraggano le celebrities in outfit perfetti e Make Up impeccabili, cerco sempre di far trasparire il loro lato umano. Che poi è il lato più bello di ognuno di noi».

Il fotografo di moda Gabriele Di Martino

La maggior parte dei Media che segue la Mostra pone l’accento sugli abiti indossati dalle star oppure sui retroscena al gusto gossip che le riguardano; «In qualità di fotografo di moda ho anche io, ovviamente, il compito di immortalare i look delle celebrità, ma come Gabriele cerco sempre di raccontare l’evento a cui partecipo in maniera un po’ diversa. Mi piace raccontare, ad esempio, ciò che avviene prima del Red Carpet. Le preparazioni, il viaggio in barca verso il momento dell’esibizione. Immortalo, certo, il look finito ma anche tutto quello che c’è prima: non mi piace rendere giustizia solo agli abiti, mi piace farlo anche per le personalità. Quello che mi lascia sempre affascinato – ci racconta ancora Di Martino – è che ad eventi del genere lo straordinario diventa ordinario: il mio consiglio, infatti, è quello di parlare con gli addetti ai lavori di un Festival come quello di Venezia, perché possono raccontarvi di cosa significhi incontrare un’attrice famosa e scambiarci due parole mentre si prepara. Oppure, come nel mio caso, cosa significhi trovarsi davanti Sharon Stone o Julienne Moore. Se anni fa mi avessero detto che avrei potuto vivere tutto questo, non ci avrei creduto: nel proprio lavoro non è mai sbagliato puntare sempre a un gradino più in alto, bisogna crederci, volerlo e lavorare sodo per ottenerlo, senza mai dimenticare che puoi raggiungere sempre un livello migliore. Non sei mai arrivato. Fondamentale tenerlo sempre a mente. Le celebrities te lo insegnano bene: quelle più amate sono quelle che conservano la loro umiltà e la loro parte umana».

Quest’anno Gabriele ha fotografato, per il brand di moda Pinko, Stella Maxwell e Irina Shayk: «Sono soddisfazioni enormi, che vanno ad alimentare il tuo bagaglio di amore per il tuo lavoro. È necessario, perché altrimenti il rischio è quello di farsi affossare da stress e vibrazioni di ogni tipo. Potrebbe non sembrarlo, ma seguire un Festival come quello di Venezia significa lavorare sotto una pressione enorme: per scattare Maxwell e Shayk ho avuto un quarto d’ora in tutto ed è un lavoro che fai, oltretutto, con un’ansia da prestazione incredibile. Scattare personaggi così famosi potrebbe rappresentare un grande tassello nel tuo lavoro, se la riuscita è buona; se non sei concentrato e non fai un buon lavoro, potrebbe essere una cassa di risonanza molto negativa. Per questo dico sempre, a chi vuol fare questo lavoro, di non sottovalutare impegno e dedizione, di non farsi affascinare solo dalle luci dello spettacolo, perché il lavoro, dietro, è impegnativo».

Irina Shayk, fotografata al Festival di Venezia 2022 da Gabriele Di Martino per Pinko
fonte foto: instagram @pinkoofficial e @gabrieledimartino
Stella Maxwell, fotografata al Festival di Venezia 2022 da Gabriele Di Martino per Pinko
fonte foto: instagram @pinkoofficial e @gabrieledimartino

Prossima tappa di Gabriele, New York. Che ci porterà con lui. E vi racconteremo anche quella.

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