Febbraio 24, 2024
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Dalla solidarietà all’Industria, un unico concetto: fare rete per poter essere “Uniti, forti e credibili”

Giancarlo Somà, Governatore distrettuale del Lions Club e dirigente del servizio Economico dell’Unione Industriale di Torino: «Non dobbiamo subire il nostro futuro, ma crearlo»

Parola d’ordine: fare rete, sia in campo benefico che imprenditoriale. E’ quanto affermato da Giancarlo Somà, Governatore in carica del Distretto 108Ia1 del Lions Clubs International e Dirigente del Servizio Economico dell’Unione Industriale di Torino.

«Le fondamenta del lionismo sono territoriali, il nostro operato si fonda nel locale per poi giungere al nazionale e all’internazionale – spiega Somà – Il 2020 ha messo in luce anche per la nostra organizzazione quanto sia importante stringere rapporti sempre più sinergici con le altre associazioni dei nostri territori e le rispettive amministrazioni locali. Il “servire” deve tessersi di connessioni, di azioni capillari che permettano la realizzazione di progetti sempre più importanti e sfidanti per la comunità. Oggi più che mai c’è bisogno di solidarietà efficace ed efficiente».

Oggi più che mai c’è bisogno di solidarietà efficace ed efficiente

Anche il mondo dell’associazionismo in questi mesi pandemici ha dovuto, infatti, riscrivere le proprie carte: «Siamo stati costretti a rivedere la nostra progettualità e la nostra ritualità – prosegue il Governatore dei “leoni piemontesi e valdostani” Siamo sempre stati abituati ad incontrarci di persona, ad entrare nelle scuole con i nostri service (pensiamo, ad esempio, a “Un Poster per la Pace”, che invita i ragazzi a rappresentare graficamente il proprio concetto di pace e uguaglianza e al “Progetto Martina” che educa i giovani alla lotta contro i tumori) a scendere in piazza con gli screening diabetologici e visivi: oggi il nostro servire si è spostato online e il contatto umano manca a tutti noi. Servire, però, significa avere una progettualità verso il prossimo e questo non viene meno nemmeno oggi. Molti dei nostri propositi non sono annullati o cancellati, semmai solamente rimandati; motivo per cui dobbiamo tenere la fiamma della nostra associazione sempre accesa, ora più che mai».

Per Somà il concetto di rete e reti è imprescindibile anche in campo economico: «E’ il momento di rafforzare il modello di filiera, un modello per altro tipico dell’economia del nostro Paese – spiega – Oggi un’azienda ha la possibilità di strutturarsi maggiormente e di creare un ambiente più protetto per dipendenti, clienti e fornitori; viviamo un momento storico in cui le aziende hanno liquidità a disposizione, grazie anche ai provvedimenti primaverili presi dal Governo quali i Decreti ”Liquidità” ed il “Cura Italia”, ma con una difficile programmazione degli investimenti da attivare a causa dell’incertezza mondiale che stiamo attraversando. Un’impresa, infatti, ha bisogno di una visione prospettica per potere investire e pianificare. Pensiamo alla situazione difficile che sta attraversando il mondo del Turismo e della Ristorazione, in particolare e al loro indotto, ma anche il al comparto Manifatturiero e quello dei servizi alla produzione. Valorizzare la filiera è la chiave di svolta, il ragionamento di “piccolo è bello” è infatti ormai superato».

Non tutto il male, però, come si suol dire, viene per nuocere: «La situazione contingente ha accelerato il processo tecnologico di almeno cinque anni – dice ancora  Giancarlo Somà –  Per mesi e mesi abbiamo parlato di trasformazione digitale e oggi abbiamo la possibilità e la necessità di metterla in pratica. Tutti dicono che nulla sarà come prima e di questo sono convinto anche io; sono altresì convinto, però, che questo ci porterà a migliorare, non dobbiamo subire il nostro futuro. Come Governatore distrettuale Lions ho scelto il motto “Uniti, forti e credibili”; credo che anche un Paese unito, forte e credibile ci aiuterà a gestire al meglio sia il cambiamento che il futuro». 

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